Stairway to Heaven


Airone: Inexpensive Technology
6 Novembre 2007, 12:43 pm
Archiviato in: Hardware, Informatica, Informazioni, Internet, Linux, OpenSource, Software, Ubuntu

Ero alla ricerca di un notebook senza sistema operativo per un mio amico, quando mi sono imbattuto in Airone.

L'immagine “http://www.airone-lt.eu/includes/templates/template_airone/images/airone-eu.png” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Lo scopo di airone è quell odi diffondere Linux.

I prezzi sono molto interessanti e i pc sono personalizzabili, potendo scegliere sia hardware che OS.

Si può scegliere di non preinstallare alcun OS (scelta consigliata da parte mia) oppure si può scegliere di far preinstallare Ubuntu, Opensuse o Vista.

La cosa che mi delude è che se si dovesse scegliere di far preinstallare uno di questi OS, bisogna aggiungere dai 12 ai 30 € per sistemi Linux. -.-

Cmq è già qualcosa.



Android
6 Novembre 2007, 12:58 am
Archiviato in: Cellulari, Curiosità, Google, Internet, Linux, OpenSource, Software, Tecnologia, Unix

 E va bene… speravo tanto nel Gphone, ma non è stato lanciato :-(

L'immagine “http://www.openhandsetalliance.com/images/android.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Però è sicuro che tra circa una settimana verrà lanciato Android, un OS per cellulari opensource basato su Linux che potrà essere installato sia su smartphone, sia su telefoni di fascia più bassa. Lo scopo fondamentale è quello di poter utilizzare Internet sul cellulare tramite un browser HTML, basta avere un “miniprocessore” a 200Mhz.

Ecco la presentazione… :D



Il “mediacenter” di Ubuntu
5 Novembre 2007, 12:49 am
Archiviato in: Informatica, Linux, OpenSource, Ubuntu, Unix

http://www.unixjam.it/wp-content/uploads/2007/10/mythbuntu_fe_recordingspreview.png

 

Ecco a voi Mythubuntu 7.10, un sistema MythTV con cui è possibile potrete registrare i propri programmi preferiti, vedere album di immagini eccetera…

Si può scaricare da qui.



Ubuntu 7.10 tra 7.10 ore…
17 Ottobre 2007, 4:50 pm
Archiviato in: Eventi, Informatica, Linux, Novità, OpenSource, Software, Ubuntu, Unix

 

00_07_10_00

Come ha già consigliato Ubuntista, consiglio di aspettare a scaricare le ISO o a fare il dist-upgrade, perche’ i server saranno intasati !

Detto questo… Aspettiamo!
Ciao xD

 



Linux Day 2007
6 Ottobre 2007, 7:57 pm
Archiviato in: Eventi, Informatica, Linux, Milano, OpenSource, Ubuntu, Unix

LinuxDay2007

Il Linux Day si terrà Sabato 27 Ottobre 2007
Quì potete trovare la mappa delle 69 città italiane in cui si terrà quest’evento.



Cuba: No Windows, Si LINUX
21 Settembre 2007, 11:40 pm
Archiviato in: Cose dal Mondo, Curiosità, Informatica, Linux, OpenSource, Unix

http://www.sbqc.org/files/imagemanagermodule/@random41940634b401d/tux_cuba_linux.jpgLA REVOLUCION non si ferma mai. Nemmeno davanti a un software. E così il ministro dell’Informatica e delle Comunicazioni di Cuba, Ramiro Valdes, ha sancito la svolta: nei computer di tutti gli uffici statali stop al software proprietario, in particolare quello della Microsoft, “emblema dell’imperialismo Usa”, e via senza indugi sulla strada del mondo Linux che più open source non si può. L’annuncio è arrivato la scorsa settimana alla XII esposizione sull’informatica, che si è tenuta all’università dell’Avana. Una decisione motivata - come già nel caso del Venezuela - da un aspetto ideologico (sistema libero, svincolato dalle
multinazionali, e sicuro) ma soprattutto economico, visto che il software GNU open source non costa nulla. Niente più licenze da pagare, quindi, e sistemi operativi che durano di più frenando l’invecchiamento del parco macchine. I giovani informatici dell’isola starebbero già lavorando a una distribuzione Linux basata su Gentoo.

Certo, è una strana informatica quella del regime cubano. Bene per il passaggio al mondo del software libero, molto meno bene per la libertà in rete dove le cose si complicano assai. Tanto per cominciare il paese è stato inserito da Reporters Sans Frontières tra i 13 paesi “nemici di internet”. Non è un bel titolo. Meno del 2 per cento della popolazione è in grado di connettersi alla rete. Ma quando si è connessa non ha certo la possibilità di apprezzare la libertà

connnaturata a internet. I collegamenti sono monitorati, e grazie a software governativi,
“spurgati” delle parole e delle pagine considerate sovversive.

Non sfugge a questa regola nemmeno il cosidetto “Google cubano”, ovvero “2×3″, il motore di ricerca messo a punto dallo Stato che indicizza i contenuti dei siti dell’isola, e quindi solo quelle pagine che risiedono su server cubani. All’appuntamento informatico dell’Avana ne ha parlato il responsabile del progetto. Leandro Silva: ”Il nostro motore, anche se ancora in fase di prova” finora ”comprende circa 150.000 pagine di siti dell’isola, anche se non siamo che alla metà di quelli che ci proponiamo di includere”. Le prime prove hanno confermato che anche qui la censura è presente. Quanto ai discorsi di Fidel, nessun problema: ci sono tutti ed è disponibile anche una sezione speciale.

Come che sia, il passo in direzione di Linux ha avuto l’applauso in diretta, dal palco dell’esposizione dell’Avana, dell’americano Richard Stallman, “padre” del Copyleft e della Free Software Foundation. Ha detto di non essere d’accordo con le restrizioni del governo cubano (”Il controllo dell’accesso a internet non mi piace”) poi ha condannato la politica di Bush (”Il più grande violatore delle liberta”) e di Microsoft, il gigante dell’informatica. “L’embargo americano contro Cuba, in vigore dal 1962 mi sembra ingiusto”, ha sottolineato il paladino del Free Software. I dirigenti cubani rimarcano come questo blocco costringa il paese, impedendo l’accesso alle dorsali sottomarine di fibra ottica, a delle connessioni satellitari più lente. La censura fa il resto.

Io, che sono antimicrosoft, la trovo una cosa buona :D … voi?