la creatività nelle strade di Roma

Da giovedì 11 ottobre a sabato 10 novembre 2007, Roma sarà ancora una volta la capitale del mondo. Tutto questo grazie al “TIMtribù Street Lab”, l’evento che punta a dare spazio alla creatività “urbana”.
StreetLab è un progetto volto a declinare una serie di eventi d’arte e di intrattenimento intesi a mostrare eccellenze ed aspetti, generati in ambito urbano, che i ragazzi di tutto il mondo condividono e concorrono dinamicamente a modellare.
Il centro dell’evento sarà la Stazione Termini, in perfetto trend con l’ultima tendenza che vede proprio le grandi stazioni contemporanee diventare luoghi aperti alla contaminazione come veri e propri punti nodali per l’interscambio culturale alla base di ogni metropoli.
Street Lab diventa così il luogo di incontro e di scambio di esperienze e sensazioni di tutte le realtà che compongono il dinamico universo della Street Culture. Diventa il luogo dove, chi vuole, può esprimere il proprio io. Altra grande protagonista dell’evento sarà la strada.
Google e Yahoo…
…avrebbero rubato il proprio nome da alcune tribù della Tanzania, e ora devono pagare. È quanto sostiene un uomo, in carcere a Houston per problemi legati all’immigrazione, che sta intentando una causa legale contro i due colossi di internet. In particolare, Google avrebbe rubato il nome alla tribù dei Gogo, mentre Yahoo! dagli Yao.
L’uomo, che si dice discendente di entrambe le tribù, ha chiesto ai due motori di ricerca di pagare, come
risarcimento danni, 10mila dollari ad ogni membro delle tribù da oggi e, andando indietro, per le tre generazioni precedenti. Quante speranze ci sono che un giudice dia ragione a quest’uomo? Davvero poche. Però è curioso vedere come molti nomi di siti o servizi internet siano presi proprio da quelli di antiche tribù.
Non si sa come andrà a finire, ma certamente un dubbio viene spontaneo: non è che l’uomo, che vive in carcere, ha intentato la causa solo perché aveva molto tempo davanti a sé per argomentare le proprie accuse? Che ne pensate?