Il Linux Day si terrà Sabato 27 Ottobre 2007
Quì potete trovare la mappa delle 69 città italiane in cui si terrà quest’evento.
Proposto in comune, un ambizioso progetto per rendere Milano una delle città internettizzate del mondo. E’ stato infatti recentemente presentato un progetto per dotarla di una copertura wi-fi. Secondo le prospettive del progetto, entro il 2009 Milano potrà essere dotata di 4000 luoghi da cui accedere alla rete gratuitamente (scuole, parchi, biblioteche, centri sportivi …). Entro il 2015, anno in cui sarà organizzato l’Expo, evento per cui Milano è la candidata ufficiale europea, i punti di accesso saranno ampliati a 15000, facendo diventare il capoluogo lombardo la città con la più grande copertura Wi-Fi a livello mondiale ( oggi il record è di Seul, con circa 13000 punti di accesso).
Ma ciò che lascia perplessi è che un progetto simile apparirebbe, nel 2015, obsoleto. Infatti negli ultimi anni si è sviluppato un nuovo sistema di connessione senza fili: il wi-max, molto più veloce (75Mbps) e con un raggio di copertura di circa 50km!
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La bicicletta è un mezzo molto antico, ma nel contesto degli spostamenti cittadini, dove i percorsi non manchino, ci piace pensare che possa rappresentare il futuro. In una grande metropoli come Milano, l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano è spesso ostacolato da sistemi vari progettati per favorire prevalentemente le automobili. È spesso riscontrabile la mancanza di piste ciclabili e di aree di parcheggio per biciclette. Inoltre i ciclisti che cercano di passare sul marciapiede laddove manca la pista ciclabile, rischia 36€ di sanzione. Ma com’è possibile multare dei ragazzi in mountain-bike con zaino al seguito che alla mattina, diretti a scuola, circolano sul marciapiede unicamente per evitare di essere investiti? Questo a causa di un comportamento incivile da parte degli automobilisti: tra le scorrettezze pericolose per il ciclista, oltre ai classici come la segnaletica verticale snobbata, l’eccessiva velocità, il mancato utilizzo delle frecce, il parcheggio sulle piste ciclabili, e L’INCAUTA APERTURA DEGLI SPORTELLI DELLE AUTO PARCHEGGIATE A LATO DELLA STRADA, che costituisce uno degli incidenti più tipici di un ciclista urbano. Un altro rischio è quello di essere stretti contro altre auto a lato della strada quando si viene superati da autobus o mezzi pesanti!!
Una ricerca di Legambiente rivela che a Milano ci sono 0,03 metri di pista ciclabile per abitante. Sondrio primeggia con 0,68 metri per abitante. Milano può consolarsi se paragonata a Roma o a Napoli, priva completamente di piste ciclabili. Ma Milano è indietro comunque rispetto a Torino, che vanta la terza rete ciclabile più estesa d’Italia: 65km (Modena: 104km – Ferrara 66km).
A livello europeo, l’Italia si posiziona sesta, dopo la Svezia, l’Olanda, la Danimarca e la Germania che è prima. Una posizione comunque di tutto rispetto per l’Italia!
La vera priorità di Milano che pedala è quindi l’allestimento di parcheggi adeguati in prossimità delle stazioni ferroviarie e metropolitane, come la stazione delle Biciclette consentendo una migliore integrazione con il trasporto pubblico cittadino e tutti quei benefici che il ciclo comporterebbe alla città:
-riduzione dell’inquinamento
-miglioramento della salute dei cittadini
-migliore scorrimento del traffico e quindi miglior funzionamento dei mezzi pubblici.













